How to leave a job after 3 months

Come Licenziarsi dopo soli 3 Mesi

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Alcune persone potrebbero guardarvi con risentimento se pronunciate queste parole “Voglio andarmene, non mi piace questo lavoro” magari perché loro non hanno ancora trovato il posto dei loro sogni, ma fare i conti con la realtà è molto diverso.

Lavorare in un’azienda di moda non è come sembra da fuori tutto feste e abiti. Significa lavorare duramente, fino a tardi, i weekend. Solo una volta entrati si capisce come funziona veramente. Questo post non è per scoraggiarti, anzi. Se troverai il lavoro che ti piace nell’azienda che ti piace, restare fino a tardi e lavorare i weekend sarà un piacere e , se sei all’inizio della tua carriera, abbiamo già spiegato che sono dei sacrifici che devi essere disposta a fare.

Sebbene ottenere un lavoro in questo settore è difficile considerata la competizione, ci sono delle volte in cui, una volta dentro, ci si rende conto che quello non è il lavoro giusto per noi. Può capitare che in realtà il tuo lavoro sia diverso da quello che ti era stato proposto o che i valori dell’azienda non siano in linea con i tuoi.

Restare in un posto dove non ci si sente a proprio agio significa non dare il meglio di se. Lo stesso vale se si fa un lavoro che non ci piace. E questo è un male per l’azienda e il tuo capo preferirà (alla lunga) che tu sia sincera e dica che non puoi dare il 100% di te spiegandone chiaramente i motivi.

Ma come fare se si vuole andare via subito dopo avere iniziato?

La solita frase generica : “Non vedo possibilità di carriera future in questa azienda” o “Credo di aver imparato tutto quello che potevo e vorrei cambiare” non si possono applicare in questi casi perché è ovvio che in pochi mesi queste condizioni non possono essere chiare.

Se il lavoro che svolgi quotidianamente, non è in linea con quello stabilito in fase di colloquio, allora è facile: spiega chiaramente la situazione e motivare le tue dimissioni. Dì che in fase di colloquio ti era stato detto che ti saresti occupata di X, mentre ora in realtà stai facendo Y. È sempre bene in fase di colloquio, fare le domande all’azienda. Non sono solo loro a dover capire se sei la candidata ideale, sei anche tu a dover capire se quel lavoro fa per te. Se poi viene detta una cosa, ma in realtà fatta un’altra allora ecco che succedono questi casi. Ma non tutti dicono che farai A e invece poi ti occuperai di altro, perciò chiedi sempre e nella maggior parte dei casi ti verrà chiarito il tuo vero ruolo (generalmente descritto in modo poetico in questa fase).

Quando invece c’è una motivazione legata all’azienda, allora è  più complicato chiarirla, ma abbiamo comunque la soluzione. Potresti dire che sei sempre stata fortunata ad aver lavorato a lungo in altre aziende, ma in questo caso hai fatto una valutazione sbagliata perché quest’azienda ha molti punti di forza ma è: poco collaborativa, non favorisce il lavoro in team, non è innovativa … chiarisci ciò che non ti piace dell’azienda.

Nessun HR ti guarderà mai bene quando te ne andrai perché per loro significa dover ritrovare il candidato perfetto per la posizione e rifare tutto il passaggio di consegne, ma non curarti di questo. Pensa a te stessa e con educazione riporta le tue motivazioni in modo che siano delle critiche costruttive, e rispettando i tempi di preavviso.

Un lavoro durato 3 mesi non è una macchia nera sul CV. Può capitare a tutti di aver accettato il lavoro sbagliato, perciò al prossimo colloquio spiegalo serenamente senza entrare troppo nei dettagli e criticando l’azienda. Nessuno assume qualcuno che poi parla male delle esperienze precedenti appena chiusa la porta dell’ufficio.

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