{"id":40258,"date":"2021-12-15T10:30:39","date_gmt":"2021-12-15T09:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.glamobserver.com\/?p=40258"},"modified":"2021-12-15T10:37:21","modified_gmt":"2021-12-15T09:37:21","slug":"la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/","title":{"rendered":"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benvenuta ai 25 giorni di moda! Una nuova serie nata per farti scoprire molto di pi\u00f9 del settore fashion durante le vacanze di Natale! Dall\u20191 al 25 Dicembre pubblicheremo ogni giorno un nuovo articolo con curiosit\u00e0 sull&#8217;industria della moda, consigli di carriera, la storia degli stilisti e altro, ma anche regali per te! Resta sintonizzata e assicurati di visitare&nbsp;<a href=\"http:\/\/glamobserver.com\/\">glamobserver.com<\/a>&nbsp;ogni giorno per leggere gli ultimi articoli e sapere come fare per vincere i tuoi regali di moda! <a href=\"https:\/\/glamobserver.us8.list-manage.com\/subscribe?u=83d93e567e0e52a4fcde3ee0d&amp;id=15da7298c2\">Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter per ricevere riassunti settimanali e per conoscere novit\u00e0 e regali!<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benvenuta al Giorno 9: La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gabrielle &#8220;Coco&#8221; Chanel \u00e8 stata l&#8217;icona pi\u00f9 affascinante e accattivante che ha fondato la casa di moda pi\u00f9 famosa ad oggi. L&#8217;accattivante ed elegante signora degli anni &#8217;20 era nota per il suo famoso caschetto, perch\u00e9 indossava sempre le sue perle e per aver cambiato definitivamente la moda femminile e la sua prospettiva non convenzionale ed innovativa riguardante gli stereotipi del &#8216;900. Una donna rivoluzionaria che ha reso il lusso e le tradizioni tessili contorte accessibili a tutti, ha aperto la strada a molti designer di oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il decennio pi\u00f9 influente di Chanel \u00e8 stato quello degli anni &#8217;20, periodo in cui la designer \u201cha liberato\u201d le donne dalle costrizioni della moda.<\/strong> Ha creato un look classico e sofisticato per tutte le classi, ha rivoluzionato il modo in cui ci si vestiva, ha creato abiti resistenti, comodi e alternativi nel mentre colmava il divario sociale. \u00c8 stata la prima nel suo genere, superando addirittura i suoi rivali: Dior e Balenciaga. Aveva la profonda capacit\u00e0 di essere al passo con i tempi e con le novit\u00e0 che si sono evolute intorno a lei, facendolo molto prima rispetto a chiunque altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, il suo incredibile successo nel settore della moda di lusso non le \u00e8 stato riconosciuto. <strong>L&#8217;infanzia di Chanel era ben lontana dal lusso sfarzoso e glamour. Gabrielle Bonheur Chanel \u00e8 nata in povert\u00e0 nel 1883<\/strong>. Sua madre \u00e8 morta tristemente quando aveva solo 12 anni, dopo di che suo padre la abbandon\u00f2 in un orfanotrofio dove lei \u00e8 divenuta una giovane donna. Dei giorni relativi alla giovane et\u00e0 di Chanel si conosce ben poco, essendo cresciuta negli ultimi anni del XIX secolo nella Francia rurale, le vite dei poveri erano raramente documentate. \u00c8 noto per\u00f2 che avendo lei vissuto in un contesto d\u2019istituzione cattolica molto rigido, presto si ribell\u00f2 alla disciplina, assumendo il controllo della propria vita. Si diceva anche che proprio all&#8217;interno dell&#8217;orfanotrofio lei impar\u00f2 a cucire per la prima volta. <strong>La storia del suo famoso soprannome &#8220;Coco&#8221; deriva<\/strong> invece da uno dei suoi primi lavori da cantante in locali del posto, anche se non \u00e8 completamente chiaro, in quanto alcuni affermano che esso derivi da una canzone che lei spesso cantava proprio in quel bar.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua carriera \u00e8 iniziata da l\u00ec a poco quando <strong>cominci\u00f2 a lavorare come sarta presso il Moulins<\/strong>, dove incontr\u00f2 l&#8217;unico e solo amore della sua vita: Arthur &#8220;Il Ragazzo&#8221; Capel. Essendo una giovane donna bella e popolare, attir\u00f2 senza sforzo l&#8217;attenzione di uomini benestanti. I due condividevano passioni comuni, lui la sostenne nell&#8217;aprire <strong>il suo primo negozio <\/strong>dopo averla portata a Parigi. Proprio in quella citt\u00e0, lei conquist\u00f2 rapidamente i cuori delle ricche donne della capitale della moda. Presto impar\u00f2 a capire come vivevano, parlavano e si vestivano i ricchi. Il successo di Coco cresceva sempre pi\u00f9, tanto che <strong>nel 1918 si trasfer\u00ec dal suo primo negozio in Rue Cambon 21 all&#8217;iconico edificio che ancora oggi ricorda di lei, in Rue Cambon 31<\/strong>, nel quale ha vissuto e lavorato fino alla data della sua morte nel 1971. L\u2019adorato posto \u00e8 rimasto immutato da allora, si pu\u00f2 infatti passeggiare all\u2019interno dello stabilimento situato tra le strade di Parigi. La famosa scala a specchio che scende dal suo appartamento fino alla boutique \u00e8 stata consacrata come il luogo in cui una volta presentava le sue collezioni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-rue-cambon-31.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40197\" srcset=\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-rue-cambon-31.jpg 600w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-rue-cambon-31-500x750.jpg 500w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-rue-cambon-31-80x120.jpg 80w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-rue-cambon-31-333x500.jpg 333w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"980\" height=\"735\" src=\"https:\/\/www.glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-apartment.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40199\" srcset=\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-apartment.jpg 980w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-apartment-500x375.jpg 500w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-apartment-768x576.jpg 768w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-apartment-160x120.jpg 160w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/coco-chanel-apartment-450x338.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px\" \/><figcaption>Coco Chanel Apartment<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coco Chanel ha rivoluzionato la moda femminile durante la sua carriera iniziata e finita al numero 31 di Rue Cambon, creando look senza tempo che indossiamo ancora oggi e che ricordano il suo stile semplice e femminile. <strong>Una designer che ha cambiato per sempre il modo in cui guardiamo alla moda femminile, dalle silhouette alla scelta dei tessuti<\/strong>, sino all\u2019enorme impatto ed influenza che ha avuto sulla maniera in cui ci vestiamo oggi. Coco, <strong>\u00e8 stata la prima a disegnare un capo che infili dalla testa<\/strong>, eliminando lo sforzo e liberando le donne da pizzi e bottoni. Era anche conosciuta per il suo sfizio nell&#8217;accentuare le parti sensuali del corpo delle donne, aggiungendo dettagli su fianchi, collo o spalle. Partendo da questo <strong>ha creato il fiocco da annodare<\/strong>, cos\u00ec le donne avevano la libert\u00e0 di modellare l&#8217;abito come desideravano, per la prima volta nella storia. Fu anche unica, perch\u00e9 la prima nel suo genere, ad aver rimodellato e reinventato per davvero il modo in cui le donne si vestono. Chiss\u00e0, <strong>senza di lei forse oggi vivremmo ancora in corsetti e dovremmo abbottonarci tutti i top!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, Chanel non solo ha cambiato per sempre il modo in cui ci vestivamo, ha iniziato anche ad eliminare il divario di classe sociale. Voleva rendere la moda pi\u00f9 accessibile per raggiungere persone aventi budget budget differenti, essendo stata <strong>una tra i primi designers ad utilizzare tessuti pi\u00f9 economici tra cui il jersey, per dare a tutte le donne la possibilit\u00e0 di acquistare i suoi vestiti<\/strong>. Questa mossa fu vista come radicale all&#8217;epoca, poich\u00e9 si trattava della prima volta in cui le donne di tutte le classi potevano emulare uno stile idolatrato senza che effettivamente quello stile rappresentasse una certa classe. <strong>Introdusse per prima la bigiotteria, creando l&#8217;idea del mix and match tra gioielli di design e gioielli pi\u00f9 economici<\/strong>. Chanel ha creato una nuova idea di normalit\u00e0 nella societ\u00e0, abbattendo la differenza sociale rispetto a come viviamo oggi, in quanto persone di ogni classe indossano sia abiti da strada sia capsule firmate. Lei ci metteva il cuore nell&#8217;aiutare le donne a sentirsi libere di muoversi e nell\u2019indossare i vestiti. La stessa Coco una volta disse che <strong>&#8220;lusso<\/strong> <strong>significava stare comodi&#8221; mentre liberava le donne dal corsetto<\/strong> ed abbracciava le donne di una societ\u00e0 che avevano dato lei conforto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;unico pezzo iconico di cui tutti noi oggi non possiamo immaginare un mondo senza, \u00e8 stato in realt\u00e0 creato dalla sola ed unica Gabrielle Coco Chanel. Dando vita ad un concetto completamente nuovo, <strong>il tubino nero<\/strong> \u00e8 diventato il simbolo di stile e classe ed \u00e8 un elemento essenziale nel guardaroba di ogni donna di oggi. Quando ha reinventato il guardaroba femminile, ha ideato un capo base per vestirsi in modo elegante o casual, il primo del suo genere a non essere etichettato come abbigliamento da sera o da giorno. In anticipo sui tempi, questa mossa nella societ\u00e0 \u00e8 stata vista di nuovo come radicale e sconvolgente, poich\u00e9 il nero una volta era solo un colore indossato ai funerali, era assurdo indossarlo in qualsiasi altro luogo od occasione in quel momento. Tuttavia, la sua scelta del colore non era un errore, Chanel odiava i colori vivaci e li considerava rumorosi, <strong>il suo amore per il bianco e nero derivava dall&#8217;arredamento dell&#8217;orfanotrofio in cui \u00e8 cresciuta<\/strong>. In realt\u00e0 era l&#8217;unica designer del suo tempo ad utilizzare un colore per un solo capo, dato che era intenzionata a dar vita ad una silhouette per creare un look sofisticato da far indossare a tutte le donne.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"732\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/little-black-dress-coco-chanel-732x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40195\" srcset=\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/little-black-dress-coco-chanel-732x1024.jpg 732w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/little-black-dress-coco-chanel-500x699.jpg 500w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/little-black-dress-coco-chanel-768x1074.jpg 768w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/little-black-dress-coco-chanel-86x120.jpg 86w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/little-black-dress-coco-chanel-358x500.jpg 358w, https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/little-black-dress-coco-chanel.jpg 796w\" sizes=\"auto, (max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come designer dell\u2019epoca in anticipo sui tempi, Chanel ha ideato molto pi\u00f9 dell&#8217;iconico LBD (little black dress, tubino nero). Il due pezzi senza colletto che \u00e8 diventato l&#8217;originale power suit (tailleur). La creazione di Chanel dell&#8217;abito in maglia ha superato la prova del tempo, essendo ancora un pezzo fondamentale in ogni collezione del brand fino ad oggi. <strong>L&#8217;iconico abito due pezzi in tweed <\/strong>\u00e8 stato scoperto durante uno dei frequenti viaggi di Coco in Scozia, durante i quali vide per la prima volta il tradizionale tessuto maschile. La sua passione per la femminilizzazione del tweed, implementando nuovi colori e trame nel tessuto allora sottoutilizzato, ha preso d&#8217;assalto il mondo della moda. Le sue innovazioni non avevano davvero limiti, Chanel desiderava solo che le donne avessero vestiti comodi, che facilitassero i movimenti, esattamente come per gli uomini mentre trasudavano eleganza; la sua spinta era chiara alla societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chanel ha dominato gli anni &#8217;20 con le sue innovazioni e la sua chiara visione per le donne. Dopo che i designers affrontarono le conseguenze della seconda guerra mondiale, incerti se sarebbero mai tornati, le boutique della capitale della moda chiusero i battenti. Coco Chanel fece poi il suo ritorno all&#8217;et\u00e0 di 71 anni negli anni &#8217;50. Ha anche creato l\u2019ineguagliabile <a href=\"https:\/\/www.glamobserver.com\/the-iconic-it-bags-that-have-made-the-history-of-fashion\/\">borsa iconica 2.55<\/a>, la famosa borsa trapuntata e funzionale che per prima ha permesso alle donne di avere le mani libere. La designer rivoluzionaria non ha mai smesso di cercare di semplificare la vita delle donne. Dopo aver affrontato alcuni contraccolpi e negativit\u00e0 con riferimento alla sua et\u00e0, ha continuato a prosperare fino alla sua morte nel 1971 dopo una dura giornata di lavoro. Da allora, su di lei sono state scritte pi\u00f9 parole di qualsiasi altro stilista del XX secolo. Il suo senso unico del tempismo e la capacit\u00e0 di cogliere l&#8217;attimo \u00e8 stata la chiave del suo successo, ha dato alle donne la libert\u00e0 di vestirsi liberamente e le ha ispirate tanto da farle indossare ci\u00f2 che volevano per sentirsi a proprio agio proprio come farebbe un uomo. Il suo stile chic vivr\u00e0 per sempre, come la pi\u00f9 celebre designer della storia. La sua rilevanza sar\u00e0 sempre apprezzata, mentre il suo marchio vivr\u00e0 come una casa di moda di lusso leader a livello mondiale. Essendo lei una giovane donna sempre rimasta fedele a se stessa e ai suoi valori in una societ\u00e0 fondata sulle classi, sar\u00e0 sempre un idolo iconico le cui creazioni hanno resistito alla prova del tempo come mai per nessun altro prima d\u2019ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vorresti leggere e saperne di pi\u00f9 riguardo alla storia della moda? <a href=\"https:\/\/www.glamobserver.com\/fashion-capitals-free-webinar\/\">Registrati al nostro webinar gratuito sulla storia delle capitali della moda.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Benvenuta ai 25 giorni di moda! Una nuova serie nata per farti scoprire molto di pi\u00f9 del settore&hellip;\n","protected":false},"author":4868,"featured_media":40168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_disable_site_padding":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[796],"tags":[],"class_list":["post-40258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-consigli-di-carriera","cs-entry","cs-video-wrap"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel - GLAM OBSERVER<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel - GLAM OBSERVER\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Benvenuta ai 25 giorni di moda! Una nuova serie nata per farti scoprire molto di pi\u00f9 del settore&hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"GLAM OBSERVER\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/glamobserver\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-12-15T09:30:39+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-12-15T09:37:21+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"783\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"erikazippo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@glamobserver\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@glamobserver\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"erikazippo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/\"},\"author\":{\"name\":\"erikazippo\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#\/schema\/person\/cdae3b2590fc75e44868b8a361257482\"},\"headline\":\"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel\",\"datePublished\":\"2021-12-15T09:30:39+00:00\",\"dateModified\":\"2021-12-15T09:37:21+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/\"},\"wordCount\":1689,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg\",\"articleSection\":[\"consigli di carriera\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/\",\"url\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/\",\"name\":\"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel - GLAM OBSERVER\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg\",\"datePublished\":\"2021-12-15T09:30:39+00:00\",\"dateModified\":\"2021-12-15T09:37:21+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg\",\"width\":1000,\"height\":783},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/glamobserver.com\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#website\",\"url\":\"https:\/\/glamobserver.com\/\",\"name\":\"GLAM OBSERVER\",\"description\":\"Fashion Career Academy\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/glamobserver.com\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#organization\",\"name\":\"Glam Observer\",\"url\":\"https:\/\/glamobserver.com\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/logoGOnew.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/logoGOnew.jpg\",\"width\":600,\"height\":600,\"caption\":\"Glam Observer\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/glamobserver\/\",\"https:\/\/x.com\/glamobserver\",\"https:\/\/www.instagram.com\/glamobserver\/\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/glam-observer\/\",\"https:\/\/www.pinterest.it\/glamobserver\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/glamobserver.com\/#\/schema\/person\/cdae3b2590fc75e44868b8a361257482\",\"name\":\"erikazippo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/823f8471823ccee02edf7e5733a2dd9b68721be97babc55eab7190a4eff20e56?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/823f8471823ccee02edf7e5733a2dd9b68721be97babc55eab7190a4eff20e56?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/823f8471823ccee02edf7e5733a2dd9b68721be97babc55eab7190a4eff20e56?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"erikazippo\"},\"url\":\"https:\/\/glamobserver.com\/it\/author\/erikazippo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel - GLAM OBSERVER","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel - GLAM OBSERVER","og_description":"Benvenuta ai 25 giorni di moda! Una nuova serie nata per farti scoprire molto di pi\u00f9 del settore&hellip;","og_url":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/","og_site_name":"GLAM OBSERVER","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/glamobserver\/","article_published_time":"2021-12-15T09:30:39+00:00","article_modified_time":"2021-12-15T09:37:21+00:00","og_image":[{"width":1000,"height":783,"url":"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"erikazippo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@glamobserver","twitter_site":"@glamobserver","twitter_misc":{"Scritto da":"erikazippo","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/"},"author":{"name":"erikazippo","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#\/schema\/person\/cdae3b2590fc75e44868b8a361257482"},"headline":"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel","datePublished":"2021-12-15T09:30:39+00:00","dateModified":"2021-12-15T09:37:21+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/"},"wordCount":1689,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg","articleSection":["consigli di carriera"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/","url":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/","name":"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel - GLAM OBSERVER","isPartOf":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg","datePublished":"2021-12-15T09:30:39+00:00","dateModified":"2021-12-15T09:37:21+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#primaryimage","url":"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg","contentUrl":"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Coco-Chanel-1960.jpg","width":1000,"height":783},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/la-storia-dei-designers-gabrielle-coco-chanel\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/glamobserver.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La storia dei designers: Gabrielle Coco Chanel"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#website","url":"https:\/\/glamobserver.com\/","name":"GLAM OBSERVER","description":"Fashion Career Academy","publisher":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/glamobserver.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#organization","name":"Glam Observer","url":"https:\/\/glamobserver.com\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/logoGOnew.jpg","contentUrl":"https:\/\/glamobserver.com\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/logoGOnew.jpg","width":600,"height":600,"caption":"Glam Observer"},"image":{"@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/glamobserver\/","https:\/\/x.com\/glamobserver","https:\/\/www.instagram.com\/glamobserver\/","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/glam-observer\/","https:\/\/www.pinterest.it\/glamobserver\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/glamobserver.com\/#\/schema\/person\/cdae3b2590fc75e44868b8a361257482","name":"erikazippo","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/823f8471823ccee02edf7e5733a2dd9b68721be97babc55eab7190a4eff20e56?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/823f8471823ccee02edf7e5733a2dd9b68721be97babc55eab7190a4eff20e56?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/823f8471823ccee02edf7e5733a2dd9b68721be97babc55eab7190a4eff20e56?s=96&d=mm&r=g","caption":"erikazippo"},"url":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/author\/erikazippo\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4868"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40258"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40261,"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40258\/revisions\/40261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/glamobserver.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}